Ci sono partenze che iniziano da viaggi in corsa.
Come costruire un oggetto. I materiali, il tocco, le misure giuste hanno una storiad’esperienza ed idee che generano sempre qualcosa di nuovo, resta sospeso nel divenire anche se la forma è apparenza conclusa.
Moneo è una stanza a cielo aperto. Un corridoio di passaggio dove ci si orienta tra gli angoli e le metrature. Un altro sguardo verso l’alto. E la prospettiva non è più la stessa. 2015 La formula d’inizio. Data di nascita di Moneo, l’annata giusta per un buon pensiero e la condivisione che lo avvicina alla realtà. Bruno Cavani e Mattia Goldoni vivono la stessa città e sono amici. Modena è uno spigolo di mondo ancorato alla propria storia, dove le idee circolano tra l’ambizione e la tendenza ad amare le cose belle. Condividono questo luogo e un ideale di design che riguarda la semplicità del fatto bene, in una continua tensione verso la sperimentazione ed il coraggio. Il brand d’abbigliamento Moneo nasce da qui, da un’amicizia e la comune voglia di far sentire la propria voce, che sia un suono nuovo e non un eco ovvio.

MADE IN THE RIGHT PLACE
Moneo nasce e si forma non in Italia, ma in Emilia.
Bruno seleziona ogni singolo tessuto, per il pregio e le caratteristiche tecniche, che assicurano un’eccellente qualità di stampa. Il brand si affida ai produttori di Carpi, perché la storia e l’esperienza sono l’unica porta socchiusa verso il futuro: i capi vengono tagliati, ricamati, stampati e confezionati nel distretto emiliano, dove subiscono test di lavaggio e stiratura al fine di avere la certezza assoluta della resa finale. Un viaggio che esige tempo e precisione, ma alla fine regala scorci di perfezione.
Moneo è una dimensione personale, un luogo che si arreda della variabile umana, sopratutto durante il ciclo produttivo: ogni capo è diverso dall'altro, perché l’artigianalità può concedersi quelle differenziazioni riservate alla mano umana.
Bellezza e Perfezione non coincidono in Natura, l’errore è il colore della materia.
Fate che i vostri occhi si sporchino di errori, le imperfezioni nel processo di produzione rendono Moneo un bel posto da vivere.
Le cose fatte bene piacciono a tutti, a noi non piace la parola tutti. Ognuno con la propria storia, con i propri difetti di carne e lo sguardo acceso: Moneo non sceglie modelli professionisti, ha già la propria gente, si limita ad incontrarla, sorridere e scattare. Gli shooting , come le immagini di lookbook, gli scatti dei profili social del brand, si delineano in volti nuovi, quelli delle persone vere, che scelgono Moneo ogni giorno perché rappresenta uno state of mind prima ancora che uno styling.
Fisicità diverse, caratteristiche contrastanti di ragazzi normali, straordinari nel loro essere solo sé stessi. In questa direzione i difetti diventano eccezionali differenze, il capo Moneo muta ad ogni corpo, perché prende vita, quella reale, senza editing.